giovedì 29 marzo 2012

Focus on Italy #1: Antarctica di Mario De Martino


Della serie: le rubriche non mancano mai, eccone una nuova di zecca!
In realtà, la uso per segnalarvi le nuove uscite nell'editoria italiana,
quindi segnalandovi scrittori e scrittrici 100% made in Italy!

Questa volta cominciamo con...

ANTARCTICA di Mario De Martino



Editore: Casini Editore
Prezzo: €16,90
Pagine: 400 ~
ISBN: 9788879051972
Trama: 1947. Nel corso dell'operazione Highjump il sottomarino USS Rebecca capta un segnale radio VLF in prossimità della costa della Nuova Svevia, in Antartide. Giunti sul posto, i militari rinvengono un imponente velivolo intrappolato nei ghiacci. Il carico che trasporta li lascia esterrefatti: un ordigno luccicante che comincia a trasmettere un misterioso messaggio in codice Morse. Il presidente Truman si convince che il velivolo sia un'arma nazista di ultima generazione. Si mette allora in contatto con l'ex ministro britannico Winston Churchill e chiede di consultare le decrittazioni dei messaggi nazisti effettuate a Bletchley Park. Scoprirà una verità agghiacciante. 

1976. Ricoverato in un ospedale psichiatrico per istigazione al suicidio, il dodicenne Mark Weber nasconde un segreto che potrebbe cambiare il corso della Storia. La sua presenza non passa inosservata, e intorno a lui cominciano a muoversi le ombre di chi agogna al potere. Ma...
 

Giorni nostri. Una catena di efferati delitti insanguina le strade di Los Angeles. L'FBI e la CIA intraprendono una pericolosa caccia all'uomo. Cosa si annida nella mente criminale del killer? Quali segreti nasconde il Governo in una piccola isola sperduta nell'Oceano Pacifico? Ma soprattutto, qual è il filo che, a distanza di sessant'anni, lega gli omicidi all'ordigno ritrovato in Antartide? 



Il libro è uscito ieri e non è il primo libro di questo giovane autore. Potete visitare il sito http://www.mariodemartino.com per conoscere tutti i suoi libri!

Presto l'intervista a Mario De Martino su Shining Books!

mercoledì 28 marzo 2012

Recensione: Conta le stelle di Lois Lowry


Titolo: Conta le stelle
Autore: Lois Lowry
Editore: Giunti Editore
Pagine: 144 pag.
Collana: Extra
ISBN: 9788809759015

Trama: Annemarie vive con i genitori e la sorellina minore a Copeenaghen. La sua esistenza scorre normale fino a che la città non si riempie di soldati e i genitori della sua migliore amica, Ellen, sono costretti a fuggire. È il 1943 e anche la Danimarca comincia a conoscere la persecuzione degli Ebrei. Annemarie non capisce, non comprende la paura che la anima ogni volta che incontra un giovane tedesco, non comprende perché la città improvvisamente ha perso i suoi colori e la sua aria tersa, non comprende perché i suoi genitori bisbiglino e non vogliano mai parlare dell'incidente mortale che ha strappato alla famiglia la sorella maggiore Lise.

Voto: 3/5

La mia recensione:

Sapevo che non aveva niente a che fare
con la saga di The Giver.
Se avevo letto di un futuro immaginario,
l'avevo dimenticato immergendomi nel passato.

Ebbene sì, rieccomi con una nuova recensione che ha come "protagonista" Lois Lowry, una scrittrice di indiscusso talento. Voglio mettere le mani davanti e spiegarmi subito del perché di un voto "nella media". Conta le stelle non può essere considerato un vero e proprio libro, ma bensì un racconto e, per quanto io ne abbia tenuto conto, non mi sono sentita di dare un voto più alto.

Annemarie è solo una bambina.
Vive a Copeenaghen con i suoi genitori,
non è di razza ebrea, ma non gli sono simpatici
i soldati tedeschi.
Men che meno quando scopre che la sua amica,
Ellen, è in pericolo.

Ellen è di razza ebrea, in una Copeenaghen del 1943 viene considerato uno sbaglio, un difetto. Nel 1943, infatti, la Danimarca viene occupata dai soldati nazisti che, in un primo momento, pattugliano solamente le strade, in cerca di possibili traditori, ma successivamente, con l'emanazione delle leggi razziali, saranno costretti a prelevare tutti gli ebrei dalle loro case.

Il libro racconta proprio di questo cambio repentino nella vita di queste bambine, visto dal punto di vista di Annemarie, 10 anni di razza non ebrea. Annemarie aveva una sorella, Lise, che per colpa di un incidente muore poco prima delle sue nozze. È proprio la morte di Lise a salvare Ellen: quando i genitori della bambina sono costretti a fuggire, lei verrà protetta dalla famiglia di Annemarie che le daranno l'identità della defunta Lise.

Annemarie, sua madre ed Ellen fuggono in campagna, dallo zio, dove sanno che potranno trovare rifugio, lontano dagli occhi indiscreti di quei temibili soldati. Li, senza che lei lo sappia, avvengono le manovre della resistenza. 

La sua famiglia, infatti, è Danese, con la D maiuscola. Il popolo danese rispetta il suo principe, il popolo danese è unito e ha come obiettivo comune quello di liberare la Danimarca ed eventualmente morire mentre ci prova. Annemarie, stupita da tutto ciò, si rende conto che anche lei si sente Danese e che anche lei ha il coraggio di morire per la propria patria.

La nuova consapevolezza le darà il vigore adatto ad affrontare un piccolo ma importante compito: senza di lei, infatti, Ellen e la sua famiglia potrebbero essere scoperti e deportati.
Un racconto senza tante pretese che si presenta in un linguaggio assolutamente fluido, tenero e ingenuo. Una piccola pillola tra i romanzi di guerra che racconta un'amicizia fantastica e una storia di speranza.

From the library #11


Eccoci qui con l'undicesimo post dedicato agli ultimi libri presi in biblioteca.
Ieri sono arrivati ben quattro libri che avevo prenotato
e che si prospettano bei libri! :D


Dark Visions/Il vampiro della mente di Lisa J. Smith


Sono nel tuo sogno di Isabel Abedi (Finalmente!!)


Dentro Jenna di Mary E. Pearson


Se fossi Dio... di Meg Rosoff

martedì 27 marzo 2012

Giveaway il Cibo della mente


Ti andrebbe di vincere una copia di Divergent?
Personalmente sì, dal momento che sono innamorata di questo romanzo
nonostante non ce l'abbia ancora tra le mani.
Il Cibo della Mente mette a disposizione un copia, in questo fantastico giveaway.
Good luck!

lunedì 26 marzo 2012

Recensione: Blue di Kerstin Gier

Attenzione: la trama svela alcuni contenuti del primo libro "Red"

Titolo: Blue
Autore: Kerstin Gier
Editore: Corbaccio
Pagine: 352 pag.
Collana: Narratori Corbaccio
ISBN: 9788863802771

Trama: "Molto probabilmente il mio organismo aveva prodotto più adrenalina negli ultimi giorni che nei sedici anni precedenti. Erano successe così tante cose e avevo avuto così poco tempo per riflettere" Gwendolyn ha tutte le ragioni di questo mondo per pensarla così. Ha appena scoperto di non essere una normale ragazza londinese, bensì una viaggiatrice nel tempo che i Guardiani - una setti segreta che ha sede nel dedalo di vie intorno a Temple Church - inviano nelle epoche passate per prelevare una goccia di sangue dai dodici prescelti e completare il cronografo, una missione da cui dipende il destino dell'umanità. Peccato che la sua famiglia non l'avesse informata perché tutti erano convinti che la predestinata fosse l'odiosa cugina Charlotte e peccato che, di conseguenza, Gwen avesse trascorso gli ultimi sedici anni della propria vita a studiare (poco), giocare (molto), chiacchierare e divertirsi con le amiche come ogni ragazza. Mentre avrebbe dovuto imparare a tirare di scherma, ballare il minuetto, apprendere nozioni di storia universale e conversare in modo appropriato con l'aristocrazia del Settecento. Quasi tutto, nella sua nuova situazione, la infastidisce: essere sballottata avanti e indietro nei secoli, la supponenza mista a invidia della cugina Charlotte, la noia delle lezioni di ballo e portamento... Poche cose le piacciono: il piccolo gargoyle fantasma Xemerius, che solo lei Gwen può vedere e, naturalmente, il suo compagno di viaggi nel tempo: Gideon, bello da morire...

Voto: 5/5


La mia recensione:

Ero riuscita ad avere Blue
subito dopo aver letto Red.
Per fortuna, altrimenti sarei impazzita.

Red si conclude con un bacio appassionato tra Gideon e Gwen, nella chiesa. Blue ricomincia proprio da lì, da quella chiesa, dopo quel bacio. Gwen e Gideon non sono riusciti a prelevare il sangue di Lady Tilney e sono costretti a tornare nella realtà dovendo delle spiegazioni sull'accaduto. 

Gwen incontra Xemerius, un doccione che parla tanto, anzi chiacchiera allegramente, con cui fa amicizia e che sarà un suo compagno per tutta la durata del libro. Xemerius, infatti, oltre ad essere invisibile agli occhi di altri, è anche un ottimo confidente. Magari non del tutto attendibile, è vero, ma si rivelerà un amico indispensabile.

A Gwen viene chiesto di tornare nel passato, in alcuni anni in cui, secondo gli archivi, non successe niente in  particolare e in cui le dovrebbe essere garantita l'assoluta riservatezza. In uno di quei viaggi nel tempo incontra Lucas, suo nonno, che era stato avvertito del suo arrivo da una Gwen del futuro. Per la prima volta, Gwen nasconde qualcosa a Gideon anche se, appena tornata, lui avverte un particolare odore che rischia di farla scoprire.

Intanto la ragazza, non avendo ricevuto la giusta educazione durante l'infanzia, si ritrova a dover fare delle "full immersion" nelle buone maniere e sulla danza, in preparazione alla Soirée, un evento precedente il ballo in cui Gwen deve fare buona impressione, anzi la migliore.

Nel frattempo, Gideon diventa scostante, lunatico e comincia a comportarsi in modo strano. Dubita di lei, l'accusa e passa tempo con Charlotte, la quale è convinta di poter avere ancora qualche speranza con lui ma che, alla fine, diventerà solo la "tata" di Raphael, il fratellino di Gideon, il quale pare molto interessato a Leslie, l'amica di Gwen.

La soirée sarà tutto tranne quello che avevano previsto... L'alcool sarà la forza di Gwendolyn che, lasciata a sé stessa, saprà improvvisare e accaparrarsi il pubblico, nonostante le occhiatacce di Gideon e le sue sfuriate. Il Conte, con la sua presenza quasi inquietante, riconfermerà il suo essere "cacciatore" esattamente come in Red, quando cercò di soffocarla con i suoi "poteri". 

Per colpa della profezia, se così si può chiamare, Gwen verrà esposta ad un grande rischio: Il leone - fiero volto di diamante, incantesimo che offusca la luce folgorante - al calar del sole arreca mutamento, la morte del corvo palesa il compimento.

Con una richiesta quasi disperata di Paul, il romanzo si conclude lasciandoci in sospeso. Cosa si nasconde all'interno della casa di Gwen? Perché Lucy e Paul avevano deciso di rubare il Cronografo? Cosa significa la profezia? Un sacco di altri quesiti vi affolleranno la mente e, allora, non rimarrà che leggere Green :)

Sinceramente, questo secondo romanzo, l'ho trovato quasi più bello di Red, dal momento che il primo era molto introduttivo. Il fascino dell'ambientazione storica si fa sentire ad ogni viaggio nel tempo, la caratterizzazione di Gwen è fissa e non vacilla. L'ho trovato davvero un bel romanzo!

domenica 25 marzo 2012

Raduno blogger al Salone del Libro di Torino


In cosa consiste?
Anche quest'anno a Torino (la mia città! ♥) si terrà l'annuale 
Salone Internazionale del Libro.
L'idea sarebbe di passare una giornata tutti insieme,
sfruttando i libri come tema, dato che 
è una passione che abbiamo in comune.

Dal momento che siamo noi ad organizzare il raduno,
tutte le proposte e le richieste sono ben accette!

Il sito ufficiale del Salone del Libro è: http://www.salonelibro.it


venerdì 23 marzo 2012

Recensione: Red di Kerstin Gier


Titolo: Red
Autore: Kerstin Gier
Editore: Corbaccio
Pagine: 329 pag.
Collana: Narratori Corbaccio
ISBN: 9788863801927

Trama: Per l'amica Leslie, Gwendolyn è una ragazza fortunata: quanti possono dire di abitare in un palazzo antico nel cuore di Londra, pieno di saloni, quadri e passaggi segreti? E quanti, fra gli studenti della Saint Lennox High School, possono vantare una famiglia altrettanto speciale, che da una generazione all'altra si tramanda poteri misteriosi? Eppure Gwen non ne è affatto convinta. Da quando, a causa della morte del padre, si è trasferita con la mamma e i fratelli in quella casa, la sua vita le sembra sensibilmente peggiorata. La nonna, Lady Arisa, comanda tutti a bacchetta con piglio da nobildonna e con l'aiuto dell'inquietante maggiordomo Mr Bernhard, e zia Glenda considera lei, Gwen, una ragazzina superficiale e certamente non all'altezza del nome dei Montrose. E poi c'è Charlotte, sua cugina: capelli rossi, aggraziata, bravissima a scuola e con un sorriso da Monna Lisa. È lei la prescelta, colei che dalla nascita è stata addestrata per il grande giorno in cui compirà il primo salto nel passato. Charlotte si dà un sacco di arie, ma Gwen proprio non la invidia: sa bene che si tratta di una missione pericolosissima non solo per la sua famiglia ma per l'umanità intera, e da cui potrebbe non esserci ritorno. E non importa se Charlotte non viaggerà sola ma sarà accompagnata da un altro prescelto, Gideon de Villiers, occhi verdi e sorriso sprezzante... Gwen non vorrebbe davvero trovarsi al suo posto. Per nulla al mondo...

Voto: 5/5


La mia recensione:

Le pressioni di Isa
per questo romanzo
si erano fatte costanti.
Perciò, grazie Isa :D


Sospettavo che Red sarebbe stato un bel libro, ma non avrei creduto che mi sarebbe piaciuto così tanto. Voglio spendere qualche parola per quanto riguarda l'editore che, grazie al cielo, ha dimostrato di saper fare il suo lavoro, curando ogni aspetto del libro. L'impaginazione, la traduzione e la copertina li trovo tutti aspetti assolutamente impeccabili. Finalmente.

Gwendolyn non è mai stata niente
se non la cugina della fantastica Charlotte.
Lei, così insignificante, non avrebbe potuto competere
con la cugina, presunta viaggiatrice nel tempo,
che aveva dedicato la sua vita agli studi.

Gideon de Villiers è un viaggiatore nel tempo.
Conosce l'etichetta, è in grado di passare inosservato
in qualsiasi epoca in cui si trovi.
Suona il piano, il violino e tira di scherma.
Nonostante tutto, però, è anche terribilmente bello.

Se c'è una cosa che Gwen non ha mai fatto, è stata proprio desiderare di essere al posto di sua cugina Charlotte, costretta a studiare fin da piccola per crearsi le basi adatte ai suoi viaggi nel tempo. Ebbene sì, Charlotte ha il gene portatore dei viaggiatori nel tempo. La dodicesima viaggiatrice, il Rubino, il Corvo.
Gwen è contenta che tutte quelle attenzioni siano dedicate a sua cugina, piuttosto che a lei, così cresce vivendo una vita normale, senza che le venga negato alcunché.

Un giorno, però, Gwen si sente male. Uno strano senso di vertigine la pervade e la nausea l'assale. Quella sensazione smette subito, ma lei non è in grado di capacitarsene. Quello stesso giorno, Charlotte afferma di sentire sintomi molto simili ai suoi, chiaro segno di un imminente viaggio nel tempo. Gwen riaccompagna Charlotte a casa, pronta a vederla sparire da un momento all'altro.

Charlotte, però, non scompare, anche se continua ad affermare di avere i sintomi descritti da Lady Arisa, la nonna delle ragazze, quindi è sicura che viaggerà di lì a poco. Viene vestita, portata via, in attesa che il fatidico viaggio avvenga. Gwen, invece, continua ad avere sempre la nausea e quel costante senso di vertigine. Cerca di parlarne con la madre, invano, finché non accade quello che sospettava: viaggia indietro nel tempo.

Avvertita la madre e trasferita a Temple, tutti cominciano a dubitare di lei, credendo che la sua sia soltanto una richiesta di attenzioni. La madre, invece, ammette di aver mentito sulla sua data di nascita e che quindi, secondo i loro calcoli, potrebbe benissimo essere lei la dodicesima viaggiatrice, il rubino.
Charlotte e zia Glenda non concepiscono quel cambio di scena e, per quanto la zia lotti per smascherare l'inganno, scoprirà a sue spese che Gwen è davvero una viaggiatrice nel tempo.

Viene inserito il suo sangue nel Cronografo, uno strumento utilizzato per orientare i viaggiatori nel tempo con una data e un orario ben preciso, seguendo i documenti lasciati dal passato e cercando di non intaccare il Continuum. La madre cerca di persuaderla a lasciar perdere, ma quello è il suo destino e lei ha intenzione di scoprire la verità. Accetta e sceglie di viaggiare nel tempo, seguendo le loro istruzioni.

Gwen conosce Gideon de Villiers, undicesimo viaggiatore nel tempo, diamante, leone. Gideon, infatti, è il portatore del gene di parte maschile: fa parte, infatti, della famiglia De Villiers. Gwen lo considera presuntuoso, pieno di sé e maleducato, in quanto le dice chiaramente che lei non è il suo tipo. Offesa, Gwen si convince ad ignorare la bellezza del ragazzo e di evitare il più possibile il contatto con lui.


Innanzitutto il Conte deve conoscere Gwen, in quanto fu lui il creatore del Cronografo ed è a lui che si deve la possibilità di viaggiare nel tempo in modo sicuro. L'incontro tra i due, però, si rivela spaventoso e Gwen comincia a credere davvero alle dicerie che lo riguardano e, ancora turbata, subisce un attacco di alcuni briganti che mettono Gideon alle strette.

Tornati a casa sani e salvi, Gwen scoprirà un altro elemento della storia: il primo cronografo fu rubato da Lucy, sua cugina, aiutata da Paul de Villiers, entrambi viaggiatori nel tempo. Loro, quindi, sono costretti a viaggiare con il secondo cronografo, nonostante si credesse che fosse totalmente fuori uso. Il cronografo, però, se aperto, rivelerà il segreto del segreto, ma perché si apra, è necessario il sangue di tutti e dodici i viaggiatori.

L'avventura di Gwen comincia in quell'esatto momento, quando sceglie di accettare e aiutare Gideon nell'impresa. Quello che l'aspetta nel passato, però, non se lo può proprio immaginare.
Un romanzo divertente e con una narrazione semplice e chiara, pur sviluppando una trama intricata e piena di colpi di scena. Primo libro di una trilogia, Red introduce il fantastico mondo "viaggiante" di Gwen.

Recensione: Proibito di Tabitha Suzuma

Titolo: Proibito
Autore: Tabitha Suzuma
Editore: Mondadori
Pagine: 360 pag.
Collana: Shout
ISBN: 9788804606314


Trama: Lochan e Maya sono fratello e sorella. Lui ha 18 anni, è chiuso e solitario; lei ne ha 16, è sensibile e molto più matura di quello che la sua età richiederebbe. La loro ragione di vita, la loro preoccupazione più grande, è prendersi cura dei tre fratellini minori, allo sbando da quando il padre li ha lasciati e la madre si è abbandonata all'alcool. Sempre insieme, sempre vicini, sempre più complici. Un legame che rischia di trasformarsi in un dolce sentimento e una fatale attrazione.


Voto: 5/5


La mia recensione:

Ho una passione particolare
per i temi considerati tabù,
forse perché credo fermamente che le cose
non si debbano tenere nascoste.

Questo libro non è come tutti gli altri. Questo è un libro che bisogna leggere dopo aver raggiunto una certa maturazione, sia come persona che come lettore. A primo impatto può sembrare raccapricciante anche solo l'idea dell'incesto, ma ogni pagina di questo libro vi farà cambiare idea.
Se cercate un libro con l'happy ending e che vi faccia distrarre, non prendetelo neanche in considerazione. Proibito vi accartoccia le budella, vi prende l'anima e ve la frantuma in tanti piccoli pezzi.
Se non siete mai stati innamorati, forse non capirete il tormento di Maya. Se non siete mai stati a disagio, probabilmente non capirete Lochan. 
Io, ho pianto dal primo capitolo.

Maya ha sedici anni.
Ha un fratello più grande, Lochan
che è tutto quello che ha.
Un migliore amico, un fratello, un confidente.
Poi ci sono Kat, Tiffin e la piccola Willa
i veri motivi per cui Maya combatte.

Lochan è un disadattato.
Salta le interrogazioni orali, non alza mai la mano
non esce con gli amici. Neanche li ha, gli amici.
È bello, è desiderato, ma a lui le ragazze non interessano.
Nessuna tranne una.

Lochan e Maya non hanno più i genitori. Non perché siano morti, ma se lo fossero, avrebbero fatto una figura migliore. Il padre si è trasferito in Australia con una nuova moglie, la madre si dà all'alcool e al sesso sfrenato con il suo nuovo compagno che, però, non ne vuole sapere niente dei suoi figli.
I ragazzi, quindi, sono abbandonati a loro stessi, perché la madre afferma di non averli mai voluti davvero, ma di averli messi al mondo perché era un capriccio di quel padre che si era dileguato.

Lochan ha dei problemi a livello sociale. Lo chiamano disadattato, ma a lui non piace come definizione. Non è in grado di parlare in pubblico e quando cerca di farlo, rischia che gli venga un attacco di panico. Gli insegnanti cercano di aiutarlo, ma a lui non interessa essere aiutato. Lochan riesce ad essere sé stesso solamente a casa, in compagnia dei suoi fratellini e di sua sorella, Maya, di tredici mesi più piccola.

Maya è una ragazza solare, combatte ogni giorno per nascondere quella madre vergognosa, che li lascia in balia delle bollette da pagare e ad un frigorifero vuoto, facendosi vedere ogni tanto, il più delle volte anche ubriaca. Maya adora Lochan, vorrebbe che lui fosse più aperto, che superasse le paure che lo limitano in tutto quello che fa. Per nulla al mondo, però, Maya si vergognerebbe di Lochan.


La loro attrazione, radicata sotto anni di confidenze, non sembra allarmarli più di tanto, se non nel momento in cui ne diventano consapevoli. Maya si accorge di non voler vedere nessuna accanto a suo fratello, mentre Lochan si accorge di diventare pazzo, addirittura paranoico, se osa pensare anche solo lontanamente ad un ragazzo in compagnia di Maya. 


Così comincia la loro scalata verso la felicità. Inizialmente lo rifiutano, ma poi diventa tutto talmente naturale, che non riescono a vederci nulla di sbagliato. Si amano, come qualsiasi altra coppia, ma non possono stare insieme, perché considerato inconcepibile. Tutto intorno a loro diventa pericoloso.


Se qualcuno li scoprisse a letto insieme, finirebbero in prigione, perciò decidono di limitarsi. Diventa un amore puro, fatto di carezze e di sguardi talmente appassionati da fare quasi male. Cercano un confronto, ancora una volta, diventano la colonna portante per l'altro. Si devono nascondere, per il bene dei loro fratelli, che rischierebbero, ancora una volta, di essere abbandonati da chi diceva di amarli.

Quando accade l'inevitabile, però, Lochan si riscopre eroe. Ama Maya, probabilmente l'ha sempre amata, ma allo stesso tempo ama tutte le piccole cose che Willa gli fa scoprire ogni giorno, che Tiffin gli fa notare e ogni brusco comportamento di Kat che, a sua volta, si accorge di aver bisogno di lui. Maya non ha dubbi sul suo amore per Lochan, tanto che diventa persino più importante dei suoi fratelli.

In un finale mozzafiato e che vi svuoterà le viscere, per quanto è ben scritto, Proibito diventerà uno dei peggior libri che avrete mai letto. Si sarà radicato dentro di voi talmente bene, che potreste ritrovarvi a guardare nel vuoto, ripensando a Lochan e a Maya. La rabbia che proverete per le ingiustizie raccontate già dal primo capitolo, vi accompagnerà  per tutte le pagine. Quel senso di impotenza vi stritolerà nel finale che, probabilmente, non sarebbe potuto essere più azzeccato.

Quando chiuderete il libro, vi prego di chiedervi una cosa: quante volte, nella tua vita, hai giudicato qualcuno? Quante volte hai considerato le azioni di perfetti sconosciuti come assurdi o, peggio ancora, del tutto inutili? Proibito vi farà riconsiderare tutto quello che credevate di sapere sull'amore. Vi farà riconsiderare tutti i concetti legati a ciò che è giusto e ciò che non lo è.

domenica 18 marzo 2012

Recensione: Evernight di Claudia Gray

Attenzione: questa recensione potrebbe svelare alcune parti della trama


Titolo: Evernight
Autore: Claudia Gray
Editore: Mondadori
Pagine: 296 pag.
Collana: I grandi
ISBN: 9788804587989

Trama: "Torneremo insieme Bianca. Non so quando né come, ma so di non avere alcun dubbio. Non potrebbe essere altrimenti. Ho bisogno che anche tu ci creda. Perché credo in te." E Bianca crede in Lucas, gli crede come non ha mai creduto in nessun altro prima d'ora. Perché Bianca non è mai stata innamorata come lo è di lui. Perché il primo amore, quello che ti strappa il cuore e ti lascia senza fiato, è sempre vero. E non importa essere un vampiro, non importa se tutto e tutti sono contrari a questo sentimento. Bianca e Lucas non vogliono scegliere da che parte stare. Bianca e Lucas, a sedici anni, tra i corridoi di Evernight, un esclusivo e misterioso collegio, hanno incontrato l'amore. E nessuno potrà portarglielo via.

Voto: 3/5


La mia recensione:

Presi il libro per caso.
Ne avevo sentito parlare,
ma era l'ennesima storia di vampiri.

Sono felice di dire che questo libro alla fine non si è dimostrato scontato e stupido come sembra all'inizio, anzi. Peccato che, nonostante tutto, avrebbe potuto risparmiarsi alcune banalità. Bianca è a tratti imbarazzante, per quanto risulta sciocca agli occhi del lettore. Successivamente la trama si infittisce, però lei continua ad essere di poca sostanza. 

Bianca vive a Evernight con i suoi genitori.
Loro sono insegnanti e lei ne è imbarazzata,
tanto che decide di scappare.

Lucas è nuovo a Evernight.
È una testa calda, si scontra facilmente con tutti.
Ma lui sa, lo sente, che qualcosa non va ad Evernight.
Lui vuole scoprire il segreto di Evernight.

I protagonisti, Bianca e Lucas, si incontrano proprio durante la fuga di Bianca dall'Accademia di Evernight. Lei, da brava protagonista banale e ingenua, crede di aver finalmente trovato un amico a Evernight, anche se lui non si dimostra così propenso a far vedere a tutti che si conoscono. Bianca, infatti, è la compagna di stanza di Patrice, un'alunna tipica di Evernight.

Lucas, Raquel e Vic sono i reietti dell'Accademia. Loro, infatti, non rappresentano l'Accademia come gli altri alunni, tutti figli di persone influenti e facoltose. Sono persone normali che credono di frequentare una scuola normale. Bianca, però, capisce di somigliare molto di più a loro che ai tipici alunni di Evernight. Decide di voler frequentare Raquel, nonostante lei venga presa di mira da Courtney e dal resto del gruppo degli amici di Patrice e capisce di provare qualcosa di più per Lucas.

Lucas, però, si tiene a debita distanza da lei. Balthazar, compagno di corso di Bianca, invece cerca di trovare un contatto tra di loro. Ad una festa notturna, Bianca rimane affascinata da Balthazar, ma il pensiero rimane fisso su Lucas. Tornando all'Accademia, Bianca trova Lucas con un binocolo in mano, intento a controllare la festa. Sotto il gazebo, la loro attrazione diventa incontrollabile e sfocia in un bacio appassionato, che termina con un morso sul collo.

Bianca è figlia di vampiri, anche se, di fatto, lei non lo è perché non ha ancora completato la trasformazione. Avvertita la preside, si crea un diversivo, una scusa che spieghi la ferita di Lucas e non gli faccia ricordare cos'è successo. Così Bianca comincia a mentire a Lucas, pur conoscendo le sue preoccupazioni sul pericolo che pare provare all'interno della scuola.

Il libro non è scritto male, ma è una narrazione molto semplice. I personaggi non hanno una buona caratterizzazione, a tratti sono addirittura banali. Ho apprezzato molto il ribaltamento della situazione verso metà libro, ma per il resto non mi ha entusiasmata. Diciamo che se proprio dovessi trovare un libro simile, per stile e narrazione, direi che Fallen gli si avvicina molto (anche se Fallen parla di angeli). 

Low cost #1


Ecco una nuova rubrica del blog :)
In cosa consiste, esattamente?
Ho intenzione di segnalarvi tutti i romanzi a basso costo,
più precisamente i romanzi che non superano i 10,00€
ma che comunque meritano!

Apro la rubrica con un romanzo che ho deciso di acquistare proprio per il modico prezzo di 9,90€

Titolo: Tempest
Autore: Julie Cross
Pagine: 393
Prezzo: 9,90€
Editore: Fanucci
Collana: Teens international
ISBN: 9788834717318
Trama: Manhattan, 2009. Il diciannovenne Jackson Meyer è dotato della facoltà di viaggiare nel tempo. Una mattina, due uomini fanno irruzione nella camera della sua fidanzata Holly e le sparano; Jackson assiste impotente alla scena e, in preda al panico, salta nel tempo, ma si ritrova bloccato nel 2007, senza più riuscire a tornare nel presente. Così decide di rivivere il passato per cambiarlo, in modo che Holly non sia più in pericolo. Tornando ancora più indietro negli anni, Jackson scopre importanti segreti su di sé e la sua famiglia: le persone che ritiene più vicine sono in realtà pericolosamente diverse da quello che sembrano... Ma non è tutto: Jackson effettua due viaggi in un futuro non meglio precisato, in cui una misteriosa bambina di nome Emily gli mostra una New York totalmente devastata, mentre Manhattan sembra galleggiare in una dimensione surreale e perfetta. Jackson sarà costretto a prendere decisioni sconvolgenti che potranno compromettere per sempre la sua vita e quella di chi ama profondamente...

Perché acquistarlo? Sono convinta che sia davvero un libro che meriti, soprattutto dopo aver letto alcune recensioni davvero positive. Inoltre si tratta di un libro, uno che supera le 300 pagine, e non un racconto breve spacciato per best seller. Non appena lo leggerò, avrete sicuramente la mia recensione! :)

giovedì 15 marzo 2012

Recensione: Dark Visions/Il dono di Lisa Jane Smith

Titolo: Dark Visions - Il dono
Autore: Lisa Jane Smith
Editore: Newton & Compton
Pagine: 240 pag.
Collana: Vertigo
ISBN: 9788854117587

Trama: ll potere della mente è immenso, come quello dell'amicizia. Kaitlyn Fairchild è una ragazza speciale. I suoi occhi vedono cose che nessun altro vede. Quando scopre che le sue premonizioni si realizzano davvero, però, cade nel panico. Ha paura di essere condannata a un futuro di solitudine: lei non è come tutti gli altri ragazzi della scuola, e non lo sarà mai. Un giorno una dottoressa le parla di un centro in California, dove potrà imparare a gestire il suo dono. Kaitlyn si trasferisce così allo Zetes Institute, e per un breve periodo tutti i suoi sogni diventano realtà. Conosce quattro ragazzi "speciali" come lei Rob, Gabriel, Anna e Lewis - e tra loro nasce un rapporto così profondo da trasformarsi in un indissolubile legame psichico. Ma l'istituto non è pacifico e tranquillo come potrebbe sembrare. E il signor Zetes nasconde dei terribili segreti. La sua ambizione non ha confini. Dopo averli attirati a sé, Zetes vuole ridurli in suo potere, sottomettere le loro menti e i loro corpi. Per i ragazzi dello Zetes Institute la battaglia ha inizio.


Voto: 3/5

La mia recensione:

Ero curiosa di sapere come scrive
Lisa Jane Smith.
Per caso mi ritrovai questo libro tra le mani.

Anche se, guardando il voto, potrebbe sembrare un libro mediocre o brutto, vi assicuro che non lo è affatto. Purtroppo ci sono troppe cose che non funzionano e, mi spiace dirlo, molte sono "errori editoriali". Ora, non ho alcuna intenzione di criticare o parlare di cose che non conosco, ma sono sicura che gli editori stessi possano affermare che il libro non è stato granché curato.
A parte gli errori di traduzione/battitura che, purtroppo, sono una piaga sempre presente, il libro è poco più che un racconto. Quando entra nel vivo, finisce miseramente. Così sei costretto a leggere il secondo.
Editori, segnatevelo, questa cosa non ci piace.

Prima di arrivare allo Zetes Institute, 
ogni ragazzo, a suo modo speciale, 
viveva una vita "inappagabile" per le loro capacità.
Per Kait, Rob, Gabriel, Anna e Lewis
lo Zetes Institute è una sorta di paradiso.

Come vi sentireste se aveste capacità soprannaturali, o meglio, capacità psichiche e non poterle usare nella vostra vita? Per Kait le cose sono un po' più difficili. Kait non può fare a meno di avere premonizioni, di disegnare il futuro, perciò è stata etichettata e vive come una reietta, nascosta sotto i suoi lunghi capelli rossi e uno sguardo che trafigge l'anima.

Un giorno viene richiamata nell'ufficio del preside: per lei si apre una nuova possibilità. Lo Zetes Institute ha come obiettivo quello di tenere sott'occhio e studiare da vicino ragazzi con poteri psichici, in modo da scoprire qualcosa di più su questi poteri paranormali. Kait, dopo essere stata convinta, accetta.

I suoi coinquilini si rivelano davvero interessanti: Anna diventa la prima vera possibile amica, per Kait. Poi c'è Lewis, con la sua macchina fotografica, che sprizza energia da ogni poro, mentre Rob è un ragazzone attraente che si dedica subito alle gambe di Kait, sì, per curargliele. Gabriel, invece, proviene da un carcere minorile, dove scontava una pena per omicidio.

Per quanto possano sembrare un gruppo incompatibile, solo Gabriel risulta essere un problema. Gli altri ragazzi, invece, fanno davvero amicizia e Kait si riscopre innamorata di Rob, nonostante si fosse auto-convinta che i ragazzi non facessero per lei. D'altra parte, però, anche Gabriel risulta non indifferente alla chioma purpurea di Kait: lei gli ricorda irrimediabilmente il passato.

Gabriel si confida con Kait, mentre Kait scopre che, per colpa di un incidente, Rob non ha idea di cosa servano le ragazze o perché siano diverse dai ragazzi. Le certezze di Kait sul suo amore per Rob iniziano a vacillare, tanto che le sembra una battaglia persa in partenza. Rob, in compenso, si assicura che Gabriel stia lontano da lei e controlla ogni sua mossa, diffidente.

All'improvviso, però, le cose cambiano. Per quanto le ricerche stessero andando bene, i ragazzi scoprono una stanza segreta all'interno della casa, che conferma, in parte, alcuni dubbi e paure che vivevano in loro. Per colpa di un improvvisa necessità, Gabriel, con i suoi poteri, lega le menti di tutti e cinque i ragazzi, finendo con la condivisione costante dei loro pensieri. 

Quando però, Gabriel e Kait, saranno in pericolo, il loro collegamento si rivelerà fondamentale, lasciando l'intera storia in sospeso. Alla fine, però, Rob sembrerà aver recuperato la memoria...

Come ho già scritto in precedenza, il libro in sé non è male, consiglio di leggerlo se piace il genere, tanto più che la storia tra Kait e Rob e Gabriel è interessante, anche se non ancora ben sviluppata. Che dire? Spero che il secondo libro arrivi presto :)

martedì 13 marzo 2012

From the library #10


Oggi in biblioteca ho preso:


Blue di Kerstin Gier


Conta le stelle di Lois Lowry


Proibito di Tabitha Suzuma


Il mondo nuovo/Ritorno al mondo nuovo di Aldous Huxley


Dopo aver letto Red sono veramente felice di avere a disposizione Blue... Presto recensirò anche questi, sperando che siano tutti almeno un 4/5!!

sabato 10 marzo 2012

Recensione: La Rivincita/Gathering Blue di Lois Lowry

Titolo: La Rivincita - Gathering Blue
Autore: Lois Lowry
Editore: Giunti Editore
Pagine: 270 pag.
Collana: Y
ISBN: Ambientato in una comunità del prossimo futuro al pari di The Giver, in un villaggio dove ognuno pensa solo a se stesso e le persone con malattie o problemi fisici sono considerate inutili per la comunità e vengono lasciate morire, una ragazzina zoppa lotterà per conquistarsi il diritto di vivere. Ma, riuscendo a ricavarsi un posto all'interno di quella società, si renderà poi conto di come sia profondamente sbagliata e di quanto sia necessario cambiarla. Rifiuterà quindi l'occasione che a un certo punto le verrà offerta di scappare, e deciderà di fermarsi per iniziare a cambiare le cose dall'interno.

Voto: 4/5


La mia recensione:

The Giver mi era indubbiamente piaciuto.
Sapevo che questo non sarebbe stato il seguito,
ma la curiosità ha preso il sopravvento.

Vi ricordate The Giver, il primo libro della saga? Bene, dimenticatevelo perché La Rivincita è tutt'altra cosa. Niente mondo perfetto, niente società che funziona "perfettamente" e soprattutto niente Raccoglitore di Memorie. Nella società di Kira, decisamente distopica, le cose non funzionano affatto ed è tutto fondato su menzogne ben costruite.

Kira ha perso sua madre.
Persa, lasciata a sé stessa e zoppa 
Kira deve combattere contro chi non la vuole.
Chi non è utile alla società è giusto che venga confinato nella Landa.

Il libro comincia con una sorta di funerale. La madre di Kira si è ammalata ed è morta e, come vuole la tradizione, Kira è costretta a vegliare su di lei. La preoccupazione di Kira è alle stelle: zoppa dalla nascita per una malformazione, non è utile a nessuna delle occupazioni del villaggio e non ha idea di come ricostruire casa sua, dal momento che è stata incendiata per colpa della malattia della madre.

Al suo ritorno scopre da Matt, un bambino più piccolo dal nome ad una sillaba, che Vandara, una donna cattiva con una terribile cicatrice, ha convinto le altre donne a non accettarla più nella comunità, dal momento che lo spazio lasciato dalla sua casa è perfetto per un recinto in cui tenerci i bambini e le galline.

Tornata al villaggio, Kira scampa la lapidazione ed è costretta a presentarsi davanti al Consiglio dei Guardiani sotto richiesta di Vandara. Spaventata e convinta di dover finire nella Landa, Kira cerca di comportarsi bene e cercare di salvarsi da una morte certa. Ma i Guardiani hanno in serbo per lei un futuro differente.

Conosciuta per la sua arte, la tessitura, Kira riesce a salvarsi e le offrono vitto e alloggio al palazzo in cambio di un lavoro per loro: la Tunica del Cantore ha bisogno di costanti riparazioni e lei, dal momento che ha la Conoscenza, è l'unica che può scrivere il futuro.

Nel Palazzo vive anche Thomas l'Intagliatore, anche lui possiede la Conoscenza. Entrambi, infatti, hanno un Dono speciale: Kira riesce a tessere disegni meravigliosi senza sapere come e lo stesso accade a Thomas con il legno. A Kira viene chiesto di imparare a tingere i fili e, siccome lei non ne è capace, si affida ad Annabella, una donna dalle quattro sillabe. 

Annabella è in grado di ottenere tutti i colori tranne uno: il blu. Conosce a memoria tutte le piante ma non ha mai posseduto l'unica in grado di darle quel colore: il guado. Un giorno, però, Annabella muore, ma non prima di aver instillato un dubbio in Kira che, alla fine, le permetterà di rendersi conto di tutte le menzogne su cui l'intera società è basata.

Il blu, inteso come simbolo di speranza e di cambiamento, sarà il protagonista di questo fantastico romanzo che vi farà arrabbiare e commuovere al tempo stesso. All'interno della storia, come in The Giver, le tematiche importanti e che fanno riflettere non mancano.

La disabilità, le menzogne, il razzismo e la cattiveria sono solo alcuni degli elementi che costituiscono la vita di Kira. Al contempo, però, l'amicizia e la compassione la guideranno in questa storia profonda e surreale. Devo ammettere di aver pensato subito alle popolazioni nomadi, quando ho appreso quali fossero i comportamenti adottati dalla società di Kira.

Consiglio questo romanzo, anche se non ha nulla a che fare con il primo libro. The Giver metteva i brividi, ma anche La Rivincita non vi lascerà indifferenti. La mia stima per Lois Lowry cresce sempre di più :)

martedì 6 marzo 2012

From the library #9


Sto esagerando, me ne rendo conto!
A mia discolpa, posso dire che due dei quattro che avevo preso, li ho già riconsegnati! :)

Oggi in biblioteca ho preso:


1984 di George Orwell

Trama: L'azione si svolge in un futuro prossimo del mondo (l'anno 1984) in cui il potere si concentra in tre immensi superstati: Oceania, Eurasia ed Estasia. Al vertice del potere politico in Oceania c'è il Grande Fratello, onnisciente e infallibile, che nessuno ha visto di persona ma di cui ovunque sono visibili grandi manifesti. Il Ministero della Verità, nel quale lavora il personaggio principale, Smith, ha il compito di censurare libri e giornali non in linea con la politica ufficiale, di alterare la storia e di ridurre le possibilità espressive della lingua. Per quanto sia tenuto sotto controllo da telecamere, Smith comincia a condurre un'esistenza "sovversiva". Scritto nel 1949, il libro è considerato una delle più lucide rappresentazioni del totalitarismo.




Red di Kerstin Gier


Trama: Per l'amica Leslie, Gwendolyn è una ragazza fortunata: quanti possono dire di abitare in un palazzo antico nel cuore di Londra, pieno di saloni, quadri e passaggi segreti? E quanti, fra gli studenti della Saint Lennox High School, possono vantare una famiglia altrettanto speciale, che da una generazione all'altra si tramanda poteri misteriosi? Eppure Gwen non ne è affatto convinta. Da quando, a causa della morte del padre, si è trasferita con la mamma e i fratelli in quella casa, la sua vita le sembra sensibilmente peggiorata. La nonna, Lady Arisa, comanda tutti a bacchetta con piglio da nobildonna e con l'aiuto dell'inquietante maggiordomo Mr Bernhard, e zia Glenda considera lei, Gwen, una ragazzina superficiale e certamente non all'altezza del nome dei Montrose. E poi c'è Charlotte, sua cugina: capelli rossi, aggraziata, bravissima a scuola e con un sorriso da Monna Lisa. È lei la prescelta, colei che dalla nascita è stata addestrata per il grande giorno in cui compirà il primo salto nel passato. Charlotte si dà un sacco di arie, ma Gwen proprio non la invidia: sa bene che si tratta di una missione pericolosissima non solo per la sua famiglia ma per l'umanità intera, e da cui potrebbe non esserci ritorno. E non importa se Charlotte non viaggerà sola ma sarà accompagnata da un altro prescelto, Gideon de Villiers, occhi verdi e sorriso sprezzante... Gwen non vorrebbe davvero trovarsi al suo posto. Per nulla al mondo...