mercoledì 22 febbraio 2012

Recensione: La Dichiarazione di Gemma Malley

Titolo: La Dichiarazione
Autore: Gemma Malley
Editore: Salani
Pagine: 312 pag.
ISBN: 9788884518293

Trama: Anna non avrebbe mai dovuto nascere. Insieme a tutte le Eccedenze come lei, è costretta a vivere in un apposito istituto, per diventare Risorsa Utilizzabile e poter pagare in questo modo il suo "Peccato di Esistenza". Non conosce il Mondo Esterno e non ricorda il proprio passato, è come se fosse nata lì dentro, prigioniera in una Casa d'Eccedenza. Finché in quel luogo spietato e grigio non arriva un ragazzo strano, che non tiene lo sguardo a terra ma guarda tutto e tutti con occhi penetranti e curiosi. E che racconta ad Anna una storia diversa... Nel suo audace debutto narrativo Gemma Malley ci costringe a riconsiderare alcuni miti dominanti nella nostra società, come quelli della bellezza e della giovinezza, e getta una luce inquietante su grandi temi ecologici e politici, quali la sovrappopolazione e la limitatezza delle risorse del nostro pianeta, creando un potente dramma futuristico. Ma "La Dichiarazione" è anche qualcosa in più: il manifesto che l'esistenza ha già in sé e per sé la propria giustificazione e che l'essere utile non ha un valore consumistico ma è all'interno della logica dell'amore.

Voto: 5/5

La mia recensione:

Un romanzo distopico di cui non avevo
mai sentito parlare prima di quel momento.
Lo trovai per caso, in mezzo a tanti altri.

Questo libro prometteva bene già dalla trama, inutile negarlo. Ero convinta che alla fine avrei dato un 4/5, ma mi sono decisa a dargli 5/5, anche solo per il finale.
Il mio parere può non essere condiviso, mi rendo conto che spesso le cose "inaspettate" sono le più prevedibili, ma essendo soggettivo, può essere percepito in modo diverso.
Questo libro l'ho trovato davvero inaspettato, perché incarna i concetti della distopia in un modo incredibile: Gemma Malley ha creato una società in cui i bambini sono una cosa abominevole, uno scempio per l'umanità.
Ma mi spiegherò meglio più avanti.

Anna vive in una Casa d'Eccedenza,
una sorta di orfanotrofio dove le Eccedenze
vengono istruite affinché diventino Risorse Utili
per tutti i Legali che ne necessitino una.

Peter è scampato dalle Case d'Eccedenza
fino al giorno in cui non si è deciso di cercare Anna Covey.
Peter è spavaldo, lui non si sente un peso per la società.
Peter è cresciuto solo e l'unica cosa che vorrebbe è un amico.
O amica.

Eccedenza Anna vive in una Casa d'Eccedenza e il suo obiettivo è diventare una Risorsa Utilizzabile e poter pagare il suo Debito d'Esistenza. Anna odia i suoi genitori, l'hanno messa al mondo pur sapendo che, secondo La Dichiarazione, lei non poteva nascere, in quanto sarebbe stata una persona in più nel mondo.

Grange Hall, la Casa d'Eccedenza, si trova in Inghilterra, non molto lontano da Londra. Fu una delle prime Case d'Eccedenza del mondo, dopo che fu trovata la cura per la Longevità e gli esseri umani non morivano più. Inizialmente si decise di permettere la nascita di un bambino per nucleo familiare, ma la popolazione continuava a crescere e si decise di vietare la nascita di bambini, tranne nel caso della Rinuncia: una Vita per una Vita.

Peter viene portato a Grange Hall pur essendo un Sospeso, quindi essendo di un'età abbastanza alta per essere stato appena catturato. Ad Anna viene assegnato il compito di tenerlo d'occhio e Peter ammette subito il motivo per cui lui è lì: vuole evadere con lei perché lei è Anna Covey e non è vero che è un'Eccedenza.

Anna non prende in simpatia Peter, nonostante le sue idee le ronzino costantemente nella testa. Peter, però, non si dà per vinto e continua a trasgredire le regole subendo percosse e stando più volte in Isolamento. Anna, fissa nel suo ruolo di Prefetto, avrà a che fare con Sheila, Charlie e la signora Pincent che, in un modo o nell'altro, la disprezzeranno per il suo "indottrinamento", pur considerandola un'Eccedenza.

Così comincia la rivolta di Anna, inizialmente interiore, successivamente pubblica, nei confronti della società che non la vuole, che la considera un peso e che si permette di negarle anche i diritti fondamentali. Si rende conto che quello che Madre Natura vuole è che ci sia un "ciclo della vita" e che i veri abomini sono questi esseri umani immortali, non i giovani e i bambini.

Con l'obiettivo di salvare sé stessa e Peter, Anna prenderà una decisione, nonostante vada contro tutti i suoi iniziali principi. Inizia così la storia di Anna e Peter, due Eccedenze che non si sentono tali e che si trovano da soli contro tutto il mondo.

La loro "storia d'amore" è tra le più dolci che mi sia capitato di leggere ultimamente. Anna ha solo quindici anni, non ha mai avuto amore e protezione da nessuno a Grange Hall. Peter è cresciuto da solo, poi è stato adottato dai genitori di Anna, che lo hanno trattato come un figlio. Peter cercava un amico, per questo sceglie di salvare Anna. Anna non sapeva cosa significasse affezionarsi a qualcuno.

In un finale a tratti inaspettato e a tratti molto dolce, La Dichiarazione propone tutti gli aspetti negativi di un regime totalitario e di una società indottrinata, rendendola ridicola agli occhi del lettore, ma mostrandone la cruda realtà. L'intero libro parla dell'amore per la Vita, quella che dura al massimo ottant'anni, quella che ti dà la possibilità di vivere il tuo ciclo e assaporarne la parte migliore, tra cui la maternità.

Mi sono accorta del riferimento al "Diario di Anna Frank" prima di tutto per i nomi (Anna/Anne e Peter), ma soprattutto perché Anna tiene un diario, anche se sa che è vietato. Questo particolare mi ha fatto amare letteralmente il romanzo.

Il mio consiglio è: leggetelo se amate il genere distopico perché, secondo me, ne vale la pena. Mi spiace, però, che gli altri due libri della serie non siano stati tradotti, ma visto che questo primo libro è in ristampa, potremmo sperare in una traduzione dei seguiti! 

6 commenti:

  1. Ok, lo sto prendendo in questo momento. Su Amazon costa solo 3,82 in formato kindle in lingua originale, ma non so se prenderlo in inglese o italiano... Cavolo. Ok, ora ci penso e ti farò sapere xD però in italiano poi non c'è il seguito... E cos'è questa storia della ristampa? D:
    Comuque, non mi hai incuriosita: mi hai costretta ad andare a comprarlo adesso.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Aggiornamento: grazie ancora per la bellissima recensione e ho preso tutta la serie in originale da Amazon :)

      Elimina
    2. Sono contenta che ti sia piaciuta :D vuol dire che non sono male con le parole ù.ù

      È davvero un bel libro :D comunque ora è in ristampa, quindi uscirà di nuovo con un altro editore e spero che sceglieranno di tradurre anche i seguenti!

      Elimina
    3. Se uscirà con un altro editore allora credo che i seguiti vedranno la luce u.u

      Elimina