Ieri sera, controllando la mia casella di posta, ho trovato una mail di Dean Lucas che mi parlava del suo libro Aegyptiaca. Mi ha mandato una sinossi e qualche estratto e dopo varie ricerche, ho capito che volevo assolutamente leggere questo libro.
Titolo: Aegyptiaca - I prescelti degli Dei
Autore: Dean Lucas
Editore: Mamma Editore
Pagine: 480 pag.
Prezzo: 9,80€
Trama: Delphi è la prescelta, poiché sul suo corpo è inciso il futuro degli uomini. Gavri'el è il prescelto, poiché è destinato a trovare il Bastone di Adamo. Sargon è il prescelto perché è l'erede del regno di Akkad, Matunde è il prescelto perché è il gigante nero dell'impero nubiano. Babu non è un prescelto, è solo un nano impertinente e pavido. Lei invece è la Sfinge, altera e bellissima. La creatura più preziosa dell'universo. Sullo sfondo di un mondo antico e misterioso, oltre le porte del tempo, un viaggio e la lotta contro un male che affonda le proprie radici nella Genesi. Un viaggio che ha come meta la salvezza dei Figli dell'Uomo.
Perché ci tenevo a parlarvene? Beh, innanzitutto ho trovato solo recensioni positive su questo libro e per un autore esordiente non è una cosa usuale, anzi. Ha una media di 4 punti su 5 in tutti i siti che ho visitato e ha raggiunto la top 100 di IBS nella sezione fantasy. Come si fa a non rimanerne affascinati? Per chi ama la storia egizia come me, la trama stessa attrae come una calamita :D ma parliamo della copertina? Staniamo il grafico e facciamo in modo che si occupi di tutte le copertine di questo mondo, perché è assolutamente perfetta O.O
Ad ogni modo, per un libro di 480 pagine, il prezzo di €9,80 sembra quasi un'utopia, non credete? Invece la Mamma Editore ce l'ha fatta :D insomma, è anche accessibile!
Vi lascio con un breve estratto:
Delphi si accovacciò in silenzio accanto al guerriero.
Era cresciuta pensando solo ai suoi doveri, era divenuta adulta priva dell’amore dei genitori e dell’amicizia dei coetanei. Aveva conosciuto solo la severa disciplina del tempio e il duro rigore delle regole. Gli uomini la rispettavano e la temevano, ma nessuno aveva mai osato corteggiarla, nessuno prima di Sargon le aveva mai fatto sentire il calore di un abbraccio. Ora desiderava soltanto che quel momento non finisse mai, che durasse per sempre, che ogni altro pensiero svanisse.
«Chiedimi qualunque cosa, mia diletta, ma dimentica il mio passato.»
Lei fissò intensamente l’accadico negli occhi e seppe cosa voleva. «Stringimi ancora, Sargon. Ti prego, stringimi ancora.»
Avvinta a quel corpo asciutto e nervoso, scolpito dalla guerra e dalla sofferenza, per qualche tempo Delphi dimenticò chi fosse e fu soltanto una donna.
Qualcuno di voi ha avuto modo di leggerlo? Vi lascio anche il link della recensione di Lorenza, del blog I libri di Lo. Non vedo l'ora di poterlo leggere e recensirvelo! :D
